PROGRAMMAZIONE
1.
MOD. 1: L’ETÀ della DECADENZA
U.D 1: Caratteri del decadentismo
U.D 2: La letteratura decadente
U.D. 3: Pascoli
U. D. 4 D’Annunzio
2.
MOD. 2 DANTE, PARADISO
U.D. 1: STRUTTURA E PERCORSI DELLA DIVINA COMMEDIA
U.D. 2: CANTI 1, 2, 3, 4, 5, 6 ANALISI E COMMENTO
U.D. 3: CANTI 7, 8, 9, 10, 11, 12 ANALISI E COMMENTO
U.D. 4: CANTI 13, 14, 15, 16, 17 ANALISI E COMMENTO
U.D. 5: CANTI 18, 19, 20, 21, 22 ANALISI E COMMENTO
U.D. 6: CANTI 23, 24, 25, 26, 27 ANALISI E COMMENTO
U.D. 7: CANTI 28, 29, 30, 31, 32, 33 ANALISI E COMMENTO
3.
MOD. 3 LUIGI PIRANDELLO
U.D. 1: LA VITA
U.D. 2: LE OPERE
U.D. 3: LA POETICA
4.
MOD. 4 LA POESIA ERMETICA
U.D. 1: La poesia ermetica
U.D. 2: Ungaretti
L’ETÀ della DECADENZA
Quali fiori di ciliegio / in primavera,
lasciateci cadere / puri e radiosi
(Anonimo Kamikaze giapponese)
Il Decadentismo è un problema critico ancora aperto; una vasta letteratura
ancora oggi si divide nel ricercare caratteri e confini di un movimento letterario ed
artistico, culturale e di tendenza che per un cinquantennio almeno influenzò la
sensibilità e il gusto dei letterati e non solo, decadente infatti fu anche un gusto che
prese la gente, una moda, una posa che caratterizzò un’epoca.
In questa sede possiamo affermare che è possibile ricostruire almeno tre fasi
della cosiddetta decadenza: la prima che contiene le forze, i presupposti e tutte le
contraddizioni di quell’età di passaggio si data al 1848 anno di formazione del
gruppo dei preraffaelliti, la seconda dal 1883 anno della pubblicazione del sonetto
Langueur fino al 1900 ca. e una terza fase ultimativa che si protrae in varia misura
e forma fino alla fine della seconda guerra mondiale.
La prima fase: che si andò affermando a partire dagli anni Cinquanta del XIX
secolo, specialmente dopo l’estinguersi inconcludente dei moti del 1848. Proprio in
tale anno sorse in Inghilterra il movimento dei preraffaelliti, di tendenze mistiche ed
estetizzanti, che con i suoi maggiori esponenti: il pittore Dante Gabriel Rossetti ed il
critico d’arte John Ruskin, esaltò il significato religioso e morale dell’arte con
suggestioni intrise di inquietudini fin de siècle, ed esercitò, in contrasto con la
società vittoriana, un notevole influsso sulle correnti artistiche del tardo Ottocento:
dall’art nouveau al simbolismo. Ma la data fondamentale di questo primo periodo è
quella del 1857 allorchè in Francia vennero pubblicate due opere eccezionali, che
suscitarono scandalo e subirono addirittura dei processi: la raccolta poetica Les
fleurs du mal (I fiori del male) di Charles Baudelaire (1821 – 1867), e il romanzo
Madame Bovary di Gustave Flaubert (1821 – 1881). Nel 1866 uscì in Francia Le
Parnasse contemporain, antologia di poeti fra cui lo stesso Baudelaire, Verlaine e
Mallarmé. La poetica dei parnassiani esaltava l’arte come supremo valore umano –